venerdì 7 maggio 2010

NELL'ATTESA DELLA CITTA' PROMESSA, LA MINORI REALE....

Statte zitto cà mo t'ò conto
Nei loro piani c'era una città ideale, nelle loro parole era un progetto facile, da realizzare rapidamente: nei primi 100 giorni grandi cambiamenti, nei secondi 100 notevoli progressi, e negli ulteriori 100 avrebbero messo le ali alle loro idee....ed invece oltre al solito "spartito", suonato dal solito "eletto", nulla è accaduto.
Le problematiche quotidiane sono sempre in attesa di risposte.
Corso aperto? Corso chiuso? A noi sembra aperto nonostante sia chiuso. Carico e scarico merci e sosta selvaggia ad ogni ora. I fastidiosi transiti notturni di tir sono ora diventati anche diurni. Rumore e assenza di controllo.
Piano parcheggi? Questo sconosciuto, come l'Assessore Esterno all'Agricoltura....lo sapevate che ne abbiamo uno?
Intanto una fulgida mente pensante ha elaborato il riordino del mercato settimanale. Risultato: mercato compresso con disagio dei cittadini, diminuzione dell'offerta, meno introiti alle casse comunali e assenza di posti auto nel momento di maggior esigenza. Il Giovedì, visto che di teatro si tratta, va di scena la confusione. E le barche dove le metto? Al solito posto....al posto delle auto, in attesa di scavi in roccia o di ardui parcheggi sottomarini (scusateci il gioco di parole).
Il pulmino ora c'è ma viaggia desolatamente vuoto senza che nessuno si chieda il perché? Noi ci chiediamo perché neanche chi ne ha fatto una battaglia personale continui a preferirgli il viaggio in macchina.
Nella città reale la pulizia non è una priorità. Infatti si rassettano le strade e i vicoli solo in occasione dei Festival (evento straordinario: vasi di fiori gentili, sbocciano d'inverno, a sottolineare il cammino di nobili ospiti, per noi semplici minoresi, fino al giorno del grande evento, terra arida, rami secchi e mozziconi di sigarette!). Questa non è una pulizia profonda, ma di facciata di rappresentanza, ottenuta nascondendo la polvere sotto il tappeto. Infatti a pochi passi dallla pittura fresca, dove non passerà nessun amico importane del Sindaco, ma soltanto i cittadini residenti, nulla. Ad esempio si provi a tenere l'equilibrio attraversando la strada che percorrono i nostri figli per andare alle Scuole, alla Mediateca, alla Tendostruttura, all'Auditorium (Bottegone) delle arti...li si cada ancora nei fossi e, qualcuno, nel ridicolo. E poi più difficile, provateci se piove!
Della trasparenza del palazzo di vetro ne vogliamo parlare? Ha fatto la condensa! In attesa dello sbandierato e più volte annunciato confronto pubblico, ci chiediamo che ne è stato del dialogo aperto e costante con i cittadini, della democrazia partecipata. PerMinori, Associazione Politico Culturale, attende che Delibere e Determine di spesa richieste siano consegnate, nel rispetto dei nostri diritti di cittadini attivi e informati. intanto mentre si organizzano convegni sulle nuove tecnologie al servizio del cittadino e della trasparenza, sulla comunicazione, sul sito comunale campeggia il beneamato nulla.
Di notte si scava, di mattina si chiude, poi si riapre, mentre si cerca la giusta pendenza spendiamo soldi pubblici....invidia di altri fossi!
Insomma, l'ordinaria amministrazione del quotidiano, quella che interessa i cittadini, non interessa a questa Giunta che sta incentrando la sua azione solo su altri obiettivi, ma intanto.... i cittadini sono stanchi di avere soltanto un paese in festa!!!
E l'economia, purtroppo, non si impenna, la Movida rumorosa non basta!
E nell'attesa della Santa Pasqua, memori dell'illuminazione natalizia, avremo 90.000 buoni motivi di preoccupazione per vedere chi si mangerà il casatiello, come tradizione comanda, senza lasciare neanche le briciole al paese. Passion.
Minori 8 marzo 2010
P.S. Non essendoci Spazio pubblico fino al 14 aprile.....a proposito di trasparenza e libertà d'espressione, pubblichiamo questo manifesto in spazi non riservati. Ce ne scusiamo.