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A SEGUITO DELL'ANNUNCIATA CHIUSURA DELL'UFFICIO POSTALE FINO AL 30 APRILE P.V., ABBIAMO INVIATO QUESTA COMUNICAZIONE AL SINDACO ED AI CONSIGLIERI COMUNALI COME NOSTRO CONTRIBUTO AL FINE DI CONTENERE I DISAGI PER I CITTADINI DI MINORI. Al Consiglio Comunale
“CITTADINANZA INFORMATA”
Tenuto conto che negli ultimi anni sono mutate molte condizioni nell’assetto normativo e gestionale del “sistema” di protezione civile italiano”, in particolare, il trasferimento di funzioni e compiti dallo Stato agli Enti Locali, conseguente alla L. 59/1997 e al successivo D.Lgs. 112/98 che ha portato nella protezione civile comunale una serie di nuove competenze e responsabilità che vanno ben calibrate da parte dell’Autorità comunale di Protezione Civile, la quale viene individuata nella persona del Sindaco.
Infatti a tal fine, oltre alle attribuzioni della L. 225/92 alle municipalità sono conferite dal D. Lgs. 112/98 le funzioni relative:
· All’attuazione delle attività di previsione e degli interventi di prevenzione dei rischi, stabilite da programmi e piani regionali.
· All’adozione di tutti i provvedimenti, compresi quelli relativi alla preparazione all’emergenza, necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito comunale.
· Alla predisposizione dei piani comunali e/o intercomunali di emergenza, anche
nelle forme associative e di cooperazione.
· Alla vigilanza sull’attuazione, da parte delle strutture locali di Protezione Civile, dei servizi urgenti.
· All’utilizzo del volontariato a livello comunale e/o intercomunale, sulla base di indirizzi regionali e nazionali.
Inoltre, la L. 265/99 trasferisce dal Prefetto al Sindaco il compito di informare la popolazione riguardo a situazioni di pericolo per calamità naturali.
Dello stesso tenore è il D.L.vo 334/99 (Direttiva Seveso II e modifiche successive) che attribuisce al Sindaco i compiti di informazione alla popolazione riguardo al rischio di incidenti rilevanti, ai contenuti dei piani di emergenza e ai comportamenti da adottare da parte della popolazione nei riguardi del rischio industriale.
Nello specifico campo degli incendi boschivi, la legge 353/2000 (legge quadro) ha segnato una modernizzazione del sistema complesso di gestione del rischio incendi boschivi e ha dato il via a tutta una serie di adempimenti tecnico operativi, quali il catasto delle aree percorse dal fuoco da parte dei Comuni.
E' fatto notorio che la recrudescenza degli eventi dell’estate 2007 ha portato all’emanazione di una ordinanza della Presidenza del Consiglio, la n. 3606 del 28.08.2007, la quale, in particolare all’art. 1 dispone che i Sindaci dei Comuni interessati predispongano i piani comunali di emergenza che dovranno tener conto prioritariamente delle strutture maggiormente esposte al rischio di incendi di interfaccia al fine della salvaguardia e dell’assistenza alla popolazione.
Nel settore del rischio idrogeologico,a seguito della tragedia di Sarno del 1998, si sono avuti una serie di sviluppi normativi importanti che hanno facilitato il compito dei pianificatori, fornendo loro, attraverso lo strumento dei Piani Stralcio per l’Assetto Idrogeologico delle Autorità di Bacino, la cartografia di rischio per i territori amministrati.
In particolare si rammentano in sequenza :
- il D.L. 180/1998 convertito in L. 267/1998 (Sarno),
- il DPCM del 29.09.1998,
- la legge 365/2000, conversione con modificazione del D.L. 279/2000, emanato dopo gli
eventi alluvionali di Soverato,
- il DPCM del 27.02.2004 che ha istituito il Sistema Nazionale dei Centri Funzionali,
integrato dal DPCM del 25.02.2005,
- il DPGR Campania n. 299 del 30.06.2005 che ha istituito il nuovo Sistema di Allerta
regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile.
Per quanto riguarda il rischio sismico sono certamente da considerare la D.G.R. Campania n.
5447 del 07.11.2002 che ha attuato (con circolari esplicative successive) la nuova classificazione
sismica dei Comuni del territorio regionale, seguita poi a livello nazionale dall’O.P.C.M. n. 3274 del 20.03.2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per lecostruzioni in zona sismica” con allegati tecnici, a cui succedono altre OPCM di aggiornamento (3316/03, 3333/04, 3431/05).
Proprio in virtù di un quadro normativo così ampio e variegato, ed a seguito di questi atti:
dai quali si evincono gravi e perduranti problemi sull'assetto idrogeologico del territorio comunale di Minori, pertanto chiediamo:
Minori 5 ottobre 2010
per l'Associazione Politico Culturale
“perMinori – un altro pensiero”
Il Coordinatore
Giuseppe Fusco
Qui di seguito il testo della missiva inoltrata alla Soprintendenza di Salerno sulla campagna di tinteggiatura attuata dall'Amministrazione Comunale. Identiche domande sono state consegnatete, per conoscenza, al Sindaco ed al Responsabile dell'Ufficio Tecnico. Speriamo di fornirvi a breve le risposte che ci saranno rilasciate.
Alla cortese attenzione del:
Soprintendente beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Salerno e Avellino,
Responsabile di Zona Soprintendeza beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Salerno e Avellino;
e.p.c.:
Sindaco del Comune di Minori,
Responsabile Ufficio Tecnico
Comune di Minori.
Oggetto: Richiesta di informazioni in merito a tinteggiatura di vicoli e di palazzi di interesse storico artistico ed architettonico.
Nelle ultime settimane sul territorio del Comune di Minori si sta attuando, ad opera dell'Amministrazione, una poderosa campagna di tinteggiatura, con l'utilizzo del solo colore bianco, senza tenere in debito conto: del contesto, della storicità, della tipicità, della valenza storica, artistica ed architettonica del sito.
Quest'opera di tinteggiatura ha coinvolto, ad esempio, alcuni punti della parte alta del paese comprese le macere a secco; una porzione rilevante del centro storico di Minori interessando anche l'antica “Torre di Guardia della Vicaria”, di Via Garofalo.
Pur ritenendo opportuno che l'Amministrazione Comunale pianifichi interventi di valorizzazione, salvaguardia e recupero del territorio, crediamo doveroso rivolgerLe i seguenti quesiti:
Certi di ricevere adeguate risposte in merito, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Minori 12 luglio 2010
Il Coordinatore dell'Associazione
Arch. Giuseppe Fusco
Lunedi 28 Giugno si è tenuto a Maiori un dibattito organizzato da CostaAmalfitana Web TV con il tema "Spiagge in Costiera Amalfitana".