venerdì 3 ottobre 2008

PROSPETTIVA 1

perpremessa: Per non essere accusati di presunzione è necessario definire che cosa significa ‘punto e a capo’. Il concetto è semplice: tutti coloro che hanno governato il paese fino ad oggi, hanno operato, almeno nelle loro intenzioni, nel bene della collettività, a volte producendo buoni risultati altre volte meno, ma ciò che bisogna oggettivamente riconoscergli è che si sono adoperati per Minori. Del passato non ci piacciono le lotte personali, le diatribe, le discussioni, l’odio, che frenano la crescita della comunità, l’avversario politico confuso con il nemico da eliminare e da sfavorire ‘a prescindere’. Oggi si percepisce un sentimento comune: l’esigenza di intraprendere una strada diversa, mettendo un punto fermo e dando centralità ad idee condivise di sviluppo, con l’intenzione di emarginare tutti coloro che si giovano di un ambiente malsano, che tanto male fa a Minori. Il nostro auspicio, che alcuni vogliono far apparire come il sogno di ingenui sognatori, è costruire un gruppo che si sintonizzi con la gente, favorendola nella partecipazione e non interpellandola solo al momento del voto.
Detto questo, presentiamo la Prospettiva 1, a cui seguiranno altre riferite ad argomentazioni diverse.

Prospettiva 1.

CITTÀ ADATTA AI BAMBINI [per un futuro da grandi, partiamo dai piccoli]


Come è nata l’idea:
Rifiutando un’interpretazione di tipo esclusivamente educativo o, semplicemente, come supporto ai bambini, il progetto si è dato fin dall'inizio una valenza politica: operare per una nuova filosofia di governo della città assumendo i bambini e gli adolescenti come parametri di sviluppo. Una città adatta ai bambini è una città dove tutti vivono bene. È una proposta rivolta a tutte le fasce sociali ed economiche del paese, nessuna esclusa.

perlasocialità: Utilizzare l’ex scuola media ed altre strutture già esistenti sul territorio per realizzare una Ludoteca per bambini dai 2 ai 5 anni. Organizzare per i ragazzi dai 6 ai 15 anni una serie di attività per incentivare le iniziative, già presenti sul territorio, come corsi di musica, danza, teatro, ecc. e progettarne di nuove. All’aperto, invece, creare spazi ludico-ricreativi, appositamente attrezzati e sicuri per gli utenti, nonché supportare le attività sportive esistenti. Stringere collaborazioni con le istituzioni scolastiche avviando iniziative come il PiediBus, già presente in tante realtà italiane, che risolve, in parte, il problema della mobilità negli orari d'entrata e d'uscita dalle strutture scolastiche, che apre ad una visione nuova e soprattutto compatibile con la socializzazione, con il benessere fisico e con l’ambiente.

perl’occupazione: Il progetto non ha l’ambizione di risolvere il problema dell’occupazione, ma per la sua realizzazione necessita di alcune figure: l’operatore di ludoteca, baby-sitters, addetti alle pulizie, responsabili dei vari corsi ricreativi, addetti alla manutenzione ed alla vigilanza. Si può incentivare l'iniziativa privata fornendo ‘startup’ ad eventuali cooperative che volessero nascere o aiutare quelle già esistenti a professionalizzarsi anche in questi aspetti. Sono, per questo motivo, già stati individuati appositi corsi di formazione per figure professionali richieste.

perl’economia: Minori è naturalmente adatta, anche, ad un turismo per le famiglie. L'attuazione di questo progetto potrebbe farci entrare in un circuito di città adatte ai bambini, che tanto incidono sulla scelta delle destinazioni di vacanza dei propri genitori. Senza sottovalutare l’utenza locale proveniente dai paesi limitrofi che comunque crea opportunità per le attività turistico-commerciali.

perlarealizzazione: Spesso una buona idea non ha bisogno di ingenti fondi. Abbiamo individuato una serie di finanziamenti ed incentivi appositamente destinati a tali iniziative. Finanziamenti regionali, provinciali ed europei specifici per queste aree d'intervento. Aziende di prestigio nel ‘settore infanzia’ hanno mostrato interesse a sponsorizzare il progetto, in quanto Minori è inserito nella splendida Costiera Amalfitana. Inoltre è possibile organizzare eventi e manifestazioni che saranno fonte di finanziamento per il progetto.

perinciso: Questo, a nostro avviso, è un chiaro esempio di come pensando ai nostri figli, alla qualità della loro vita, adottando la politica dei piccoli passi, si possa creare un futuro migliore per tutti. L’obiettivo è il coinvolgimento di tutti, uniti nel concorrere al benessere generale. Fermatevi solo un attimo a riflettere, e lavoriamo insieme perché diventi realtà.

Domani al lungomare, con gli amici, in famiglia, attorno ad una pizza, all’uscita della scuola, dal medico, sul blog, in fila alla posta... ovunque ci troviamo parliamo di questo, con l’entusiasmo dei bambini.

Se ti piace questa prospettiva anche tu sei perminori.